Per la serie "modi bizzarri (ma apparentemente funzionanti!) di risparmiare energia", eccovi un link di come i Google Boys potrebbero declinare il loro motto "Don't be evil": http://ecoiron.blogspot.com/2007/01/black-google-would-save-3000-megawatts.html.
Con un solo ritocchino al codice, si salvano un bel po' di megawatt (e si rende il sito forse un po' meno leggibile, ma sicuramente molto più stylish, no?)...
Per chi vuole iniziare: Blackle.com
Roberto Saviano, Alessandro Baricco, Luciano Canfora, Alessandro Piperno, Gabriele Salvatores, Carlo Lucarelli, Maurizio Maggiani e molti altri saranno gli ospiti della prima edizione di ''Officina Italia'', che si apre oggi 3 maggio a Milano, per proseguire fino a Sabato 5, alla Palazzina Liberty. ''Officina Italia'' è il primo festival dedicato alla creatività artistica italiana. Al centro della sua scena campeggia la letteratura, la sua enorme vitalità e il suo prestigio, in dialogo con tutte le altre forme d'espressione artistica: un centro, dunque, da cui si dipartono a raggiera cinema, arti visive, teatro, fotografia, design, moda, giornalismo, musica.
L'idea di Antonio Scurati e di Alessandro Bertante, curatori della manifestazione, è quella di convocare ogni anno i migliori scrittori italiani a leggere, in anteprima, dei brani delle opere che vanno creando nella loro officina letteraria. Un vero e proprio festival dell'inedito nel quale gli scrittori sono invitati anche, dopo la propria lettura, a conversare con alcuni esponenti di massima levatura nei rispettivi ambiti creativi.
Il festival si prefigge di approfondire il rapporto fra la letteratura e la sua officina creativa, allargando poi lo sguardo anche ad altri ambiti dell'arte e della scienza. La letteratura farebbe, dunque, da cornice e da interlocutrice privilegiata di una galleria di eccellenze della cultura italiana.
Il festival mira a diventare, fin dalla prima edizione, un'importante vetrina per Milano e per la creatività italiana in generale, ma anche un momento di riflessione nel quale poter affrontare da una prospettiva nuova argomenti di attualità e politica. Un festival che attraverso un formula semplice e immediata, priva di gigantismi organizzativi e facilmente identificabile, vuole essere un momento d'incontro, di frontiera, fra i diversi linguaggi della comunicazione artistica ma, soprattutto, fra i territori dell'arte e quelli della vita.

