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Bioarchitettura. Geobiologia. Legno.
Se le tre parole in sè vi suonano nuove o misteriose, oppure se al contrario vi sono già familiari, l'occasione è ghiotta. La Fondazione Carispe è infatti tra gli enti che patrocinano il 2' Convegno Nazionale "Bioarchitettura&Geobiologia&Legno". Che si chiama proprio così, come si scrive, e che mette al centro dell'attenzione tutti i temi inerenti all'architettura sostenibile, ecologica, economica, efficace, conveniente ed intelligente.
Domani 22 Giugno, a Villa Marigola a Lerici, dalle 9.00 in poi.
Di seguito il programma dell'intera giornata.


Bioarchitettura&Geobiologia&Legno
Villa Marigola
Lerici - La Spezia
ore 9.00 registrazione dei partecipanti
ore 9.15 Saluti delle Autorità e rappresentanti degli Ordini Professionali
Avvocato Matteo Melley Presidente Fondazione Carispe
Architetto Marino Fiasella Presidente della Provincia della Spezia
Ingegnere Emanuele Fresco Sindaco di Lerici
Ingegnere Franco Zunino Assessore Regionale all'Ambiente
Senatore della Repubblica Dottore Egidio Banti 10° Commissione Permanente
Industria Commercio e Turismo
Architetto Massimiliano Alì Presidente Ordine Architetti Pianificatori Paesaggisti
e Conservatori della Provincia della Spezia
Ingegnere Paolo Caruana Segretario dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia della Spezia
Geologo Carlo Malgarotto Consigliere dell'Ordine Regionale dei Geologi della Liguria
Dottore Salvatore Barbagallo Presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri
della Provincia della Spezia
Geometra Fabrizio Costa Presidente del Collegio dei Geometri della Provincia della Spezia
Geometra Marco Ferramosca Presidente dell' ANCE La Spezia
Architetto Alberto Bacigalupi Presidente della Scuola Edile Spezzina
Architetto Alberto Colombo Rappresentante ANAB

ore 9.45 Apertura dei lavori
INTERVENTI
Architetto Viviana Deruto
Presidente dell'Associazione Architettura&Geobiologia-Studi Integrati
Presentazione dell'Associazione "Architettura&Geobiologia - Studi Integrati"
Architetto Paola Giannarelli Sindaco di Vezzano Ligure
"PUC eco-sostenibile: l'esperienza di Vezzano Ligure
Prof. Rodolfo Coccioni Dir. Istituto di Geobiologia Facoltà di Geologia
Università di Urbino
"L'istituto di Geologia e Centro di Geobiologia dell'Università di Urbino:
i motivi di una ricerca"
Ingegnere Sergio Berti
"La ricerca geologica-geobiologica sul Palazzo Ducale di Urbino: la geobiologia"
Geologo Marco Zanicchi
"La ricerca geologica-geobiologica sul Palazzo Ducale di Urbino: la geologia"
Architetto Viviana Deruto
"La ricerca geologica-geobiologica sul Palazzo Ducale di Urbino:
spunti per un'architettura consapevole"
Geometra Papik Dal Degan S'INTEGRA SRL
"La procedura Best Class per la certificazione degli edifici
ed il sitema di accreditamento Sacert"
Architetto Donatella Ambrosini e Epta Consult SCRL
"Esempli applicativi per la definizione del consumo energetico degli edifici:
diagnostica, utilizzo di software applicativi e soluzioni di intervento"
Architetto Svegliado Piero Direttore Tecnico della Celenit isolanti naturali
"L'isolamento termico dell'involucro edilizio"
Dottor Franco Fabiano Dirigente Primo Livello Divisione Pneumologia La Spezia
e Presidente Regionale AIMAR
"Inquinamento ambientale indoor e outdoor: malattie respiratorie e patologie correlate"
Architetto Giuseppe Brucco Ricercatore e Direttore della Delta Solar impianti termici
"Gli impianti termici in bioedilizia

ore 13.00 pausa pranzo

POMERIGGIO
ore 14.30 Riapertura dei lavori
INTERVENTI
Signor Mauro Guazzi Responsabile Tecnico-Commerciale
della Sonnenkraft pannelli solari
"L'impiego dell'energia solare: semplice comodo e redditizio per tutti"
Professor Mauro Durante docente di Genetica e Biologia Molecolare
Università di Pisa
"Effetti biologici indotti da inquinanti ambientali"
Dottor Giuliano Bressa docente di Tossicologia Ambientale
Università di Padova
"Inquinamento indoor: fonti, effetti, rimedi"
Architetto Valerio Rao della Rao & Sartelli legnami
"Il legno nelle strutture edilizie: normative a confronto"
Architetto Nicoletta Bernardeschi
"La geobiologia come analisi preliminare alla progettazione architettonica.
Esempi applicativi"
Ingegnere Andrea Travaglini
"Impianti a basso consumo energetico"
Geologo Davide D'Errico
"Interazioni fra assetto geologico e insediamenti eremitici
nell'Abruzzo interno: prime ipotesi"
17.00 cofee break
Dottor Vincenzo Matera
"Ricerca medica nel settore delle variazioni biofisiche indotte
dalle interazioni con l'ambiente"
Signor Roberto Mosca Dirigente della Spring Color calci e colori naturali
"I colori naturali"
Geologo Marco Zanicchi
"I potenziali spontanei: la geofisica applicata alla geobiologia"
Ingegnere Giampiero Musio Funzionario Centro Gas
"Esperienza del Gruppo Acam nel settore eolico "
ore 18.30 chiusura dei lavori e dibattito

moderatrice
Architetto Nicoletta Bernardeschi


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Galleria Lions
L'ultima asta di dipinti promossa insistentemente alla Spezia aveva come beneficiario niente meno che il Camec, il discusso, ma ormai affermato, centro di arte contemporanea della Spezia. Questa volta, invece, all'asta verranno messe molte più opere di quelle disponibili in occasione della manifestazione organizzata dagli Amici del Camec e tanto i promotori, quanto le finalità hanno poco a che fare con composizioni, cornici e pennelli: il ricavato della vendita al miglior offerente organizzata dal comitato Lions "Enrico Mussini" andrà alla Banca degli occhi della nostra regione.

Il comitato Lions "Mussini", attivo nel sostenere la diffusione della cultura della donazione di cornee, aiutando le strutture sanitarie pubbliche della Spezia a dotarsi degli apparecchi più avanzati per il prelievo, il trasporto ed il trapianto di cornee, ha organizzato l'asta di beneficenza di opere d'arte presso il Centro Allende. I quadri saranno in esposizione a partire dal 12 giugno sino a sabato 16, giorno in cui dalle ore 16.30 inizierà la vendita vera e propria alla quale tutti sono invitati a partecipare. I giorni di esposizione saranno utili per visionare le opere e ricevere ulteriori informazioni sulla manifestazione.
Lo stimolante progetto unisce così due istanze che, nell'ambito dello spirito Lions, costituiscono punti essenziali della loro azione: servizio sociale e promozione culturale. Durante l'asta sarà possibile ammirare ed acquistare, a prezzi davvero contenuti, sessantuno opere di eccellente qualità dei più grandi artisti liguri che potete osservare su Spezialmente clickando qui, con particolare attenzione a coloro che si sono distinti nella nostra città e nel nostro golfo (Aprigliano, Bellani, Caselli, Discovolo, Fossati, Fabiani, Michi, Questa, Tomaino e Vaccarone, solo per citarne alcuni).

Il motto che ben sintetizza lo spirito della manifestazione, compare nel catalogo delle opere in asta:
"Un atto d'amore affinché anche chi oggi non vede possa domani godere della bellezza dell'arte".

Dal punto di vista logistico la manifestazione è gestita dalla Aire Fenix di Gianluca Rizzo, specializzata nella promozione culturale.

L'opera che il Comitato sin qui ha svolto ha dato risultati sorprendenti. Negli ultimi due anni le donazioni della nostra città sono geometricamente aumentate e, in proporzione al numero di abitanti, La Spezia sta divenendo la prima provincia ligure per donazioni. Il dovere che a questo punto si impone è quello di non fermarsi cercando di assegnare alla cultura della donazione il posto che le compete: appartenere semplicemente alla cultura umana. Il recente trapianto di cornee su una bambina di 12 anni, comparso da poco sui giornali, vale più di qualunque discussione.
Oggi possiamo fare qualcosa di davvero importante, sostenendo l'opera di chi ha già raggiunto risultati importanti.

tratto da www.spezialmente.it - Thomas De Luca
Categoria: Arte ed eventi

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Avete ancora poco più di un mese e mezzo per visitare la notevole mostra su Piero Della Francesca, ad Arezzo.
Piero della Francesca e le corti italiane rappresenta un affascinante viaggio che, partendo dai luoghi d’origine dell'artista, accompagnerà il visitatore tra le corti del Rinascimento, ricostruendone clima, cultura, protagonisti, scambi e incontri, attraverso la figura del maestro e gli echi della sua arte.
Dalla casa a Sansepolcro alla corte dei Baglioni a Perugia, come collaboratore di Domenico Veneziano; dal soggiorno nella Firenze di Cosimo il Vecchio con la visione della corte bizantina, alla permanenza presso la corte estense di Ferrara, con la sua influenza su artisti coevi come i Lendinara e i maestri dello studio di Belfiore; dall’arrivo a Rimini alla corte dei Malatesta, al contatto diretto con Roma dove soggiorna tra il 1458-59 lavorando per Pio II in Vaticano. Il viaggio di Piero prosegue alla volta di Urbino, presso la corte dei Montefeltro, dove si dedica alla scrittura del trattato sulla prospettiva ed il cui passaggio lascerà riflessi nell’opera di Giovanni Santi, in quella del Laurana. Infine presso i della Rovere, ove dipinge la splendida Madonna di Senigallia.
Un artista itinerante Piero della Francesca; la Mostra ne ricostruisce quindi il viaggio grazie ad opere straordinarie come il Ritratto di Sigismondo Pandolfo Malatesta, il San Girolamo con Girolamo Amadi, il Dittico dei duchi d’Urbino, la Madonna di Senigallia, e a dipinti e tavole di artisti a lui coevi come Pisanello, Rogier van der Weyden, Domenico Veneziano, Fra Carnevale, Luca Signorelli.
Tra le opere di Piero della Francesca in mostra imperdibili il Dittico dei Duchi di Urbino conservato agli Uffizi e la Madonna di Senigallia con quello straordinario fascio di luce e pulviscolo dorato che filtra dalla finestra. Si deve aspettare il Seicento olandese per ritrovare in pittura qualcosa di simile.
Categoria: Arte ed eventi

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Un progetto nato 15 anni fa, un cantiere aperto dal 2000 e un'idea di arte fruibile e in movimento che finalmente ha aperto i battenti a Bologna.
Per il Museo di Arte Moderna (MAMbo) il debutto è stato lo scorso  5 Maggio con un exploit adrenalinico affidato alla mostra 'Vertigo. Il secolo di arte off-media dal Futurismo al web', in programma fino al 4 novembre nell'ex forno del pane.

Completato il restyling dell'edificio in via don Minzoni 14, a due passi dalla stazione, e dopo il trasferimento, nella nuova sede, delle collezioni della Galleria di arte moderna, il museo ospiterà mostre, laboratori didattici, ristorante e libreria. Nella rassegna inaugurale esposte più di 450 opere tra dipinti, sculture, fotografie, video e 'oggetti' mediatici di ieri e oggi come grammofoni d'antiquariato, radio originali di Guglielmo Marconi, I-pod.
Nell'intenzione dei curatori Gianfranco Maraniello e Germano Celant, 'Vertigo' è un viaggio nei meandri dell'arte contemporanea alla scoperta di sconfinamenti e contaminazioni prodotte dalle avanguardie del '900 (dal Futurismo al Dadaismo, fino al Surrealismo) per dimostrare che non esiste più uno specifico linguaggio artistico ma un intreccio multimediale.
«Al di là dei numeri, quel che mi ha colpito - commenta il giorno dopo l'apertura il direttore Maraniello - è stato l´entusiasmo. Ho avuto la sensazione, dalle parole di molti, che da un bel po´ ci si aspettasse un´occasione di questo genere. Ho sentito molti ripetere: "Finalmente!". È quel "finalmente" che mi ha colpito».
Dice anche che quell´entusiasmo infonde nuova energia. «Ricordiamoci che è un inizio, è adesso che ci mettiamo al lavoro...»
Nelle settimane e mesi prossimi diverranno più visibili anche i rapporti già intrecciati con la Cineteca (per il suo archivio storico), con la Biblioteca Sala Borsa (per il suo archivio di poesia sonora), con il museo Pelagalli (che ha messo a disposizione radioricevitori, telefoni, grammofoni... esposti a Vertigo), il Museo della Musica... «Perciò quel "finalmente" non è proprio poi così giustificato: a Bologna c´è tanto, e c´era anche prima. Ma sono felice che Mambo sia l´occasione per metterlo in luce».  
Si possono così ammirare i primi esperimenti sonori e poetici di Marinetti e Schwitters, quelli visivi e filmici di Duchamp e Dali' e, passando attraverso Andy Warhol e la pop art, scoprire gli artisti della scena odierna internazionale. Il tutto su 9.000 metri quadrati disposti su due piani rivestiti in cemento industriale e legno di rovere, che nel 2008 si arricchiranno di un parco, un canale e un ponte sospeso che porta direttamente alla cineteca comunale.

Info: 051 6496611 o MAMbo.


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