23/02: Saremmo davvero stupiti se

Dodici anni in Rete sono tanti. Per chi, come noi naviga, scrive e impara in Internet dal '95, dodici anni sono un po' come una Laurea, come un titolo che ci consente di poter giudicare chi sta vedendo giusto e chi no.
D'altra parte, uno dei vantaggi dell'essere un po' esperti di una certa materia sta anche nel poter salire un po' in cattedra con chi invece pensa di esserlo e non lo dimostra.
Il fatto che il N.Y. Times cominci a dubitare di essere ancora su carta tra 5 anni, che sempre più editori di giornali e riviste aprano alla creatività del pubblico web, che il 2007 si profila sin dal 2006 come l'anno dei contenuti generati dagli utenti (ovvero della C ), così come il fatto che ci sia chi decide di rinnovarsi, pur essendo già in Rete da anni fa davvero stupire che ci sia invece chi ancora sonnecchia bellamente preferendo ignorare il web per restare ancorato alle "solide" tradizioni del "solo stampato".
Però un conto è dormire, un altro ignorare.
Così, se da una parte, pensando ai nostri amici facciamo i complimenti a Spezialmente.it per la nuova veste e le nuove intenzioni,
["Ma...un bel blog redazionale, invece soltanto del solito sito-portal-giornale un po' ancora Web 1.0?"
"Potrebbe essere un'idea,"
"Potrebbe???"]
dall'altra stiamo pensando che mancano più o meno sei mesi al nuovo appuntamento con il Festival della Mente, viste le nuove star tra i vari servizi Internet che consentono agli utenti di esprimere la propria creatività con musica, immagini o video, saremmo davvero molto, molto stupiti se quest'anno non trovassimo neppure uno dei molti eventi del festival dedicato a queste nuove opportunità e forme creative e al loro impatto sulla società della Rete (ma non solo).
Perchè questo pensiero? Perchè tutto sommato, nelle tre prime, pur notevoli edizioni del Festival, Internet, la sua cultura, ma soprattutto il suo potenziale creativo, sono state lasciate un po' da parte.
Sappiamo che addetti ai lavori ed organizzatori sono all'opera. Quello che speriamo è non ci deludano.
E, riflettendoci meglio, se avete letto bene tutti riferimenti che vi abbiamo indicato nei vari link di questo post, più che un pensiero questo è forse un vero e proprio monito.


Filippo Lubrano scrive:
Sul blog redazionale, questa è una città in cui le "novità" (lo so che qui si parla di roba che altrove è già preistoria, ma considera i tempi di recepimento) si metabolizzano con fatica. Facciamogli digerire intanto questa, a redazione e utenza, poi si vedrà.
A presto, un abbraccio
Filippo