L'Europa compie 50 anni. Beh, forse l'Europa non proprio come la conosciamo adesso, quella che si domanda quali siano i propri confini, e se sia poi giusto che.
Era un'Europa indubbiamente diversa, quella che si ritrovava a Roma 50 anni fa. 6 stati fondatori per dare l'esempio, quando ancora il termine "globalizzazione" non era di moda, quando certe azioni pionieristiche potevano parere non avere un senso.
L'Europa di oggi è una superpotenza in potenza: certo, abbiamo l'Euro - l'Euro forte rispetto al dollaro ma anche l'Euro che non fa arrivare a fine mese - ma non politiche comuni, non modelli da seguire.
Lingue, radici, storie e diatribe interne: tutto ci divide, tutto ci porta ad unirci. Fattori esogeni, prima di tutto, e poi quel solito bisogno di sussistenza, di essere indipendenti, di toglierci di dosso l'etichetta di "Vecchio Continente" una volta per tutte, anche se alla demografia non si scappa. L'esigenza di tornare a recitare un ruolo nel mondo: è questo il motore che ci deve far superare i contrasti, le paure che i rumeni nella Ue ci vengano in casa a sottrarre il lavoro buono nell'ufficio della porta accanto. Oggi che Tigri, Dragoni e McDonalds' ci stringono nella morsa, l'Europa è chiamata ad indicare una via d'uscita alternativa, una soluzione a cui aggrapparsi.
Con il proprio impegno, le proprie intelligenze, le proprie peculiarità, di un popolo straordinariamente variegato e straordinariamente reattivo.
Il tutto, senza rinunciare alla propria qualità della vita, alla propria - immensa - cultura, ai propri ritmi ed alle proprie vocazioni.
L'Europa che compie 50 anni è un evento che dobbiamo tornare a riscoprire, anche senza che ce lo consigli Luca Cordero di Montezemolo, e che ci deve far riflettere. Riflettere, per agire.
Da Yalta a Berlino, passando per Roma e Nizza: questa Europa ha già in sè il seme della multilocalità. Che sia Grosse Koalition, DC o Partito Democratico, c'è un gran bisogno di ripartire. E costruire sulla griglia dell'economia, l'Europa dei saperi e dei poteri.

(dal mio blog su Spezialmente.it)